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162307723 64f46c62 4003 407c b626 d5e590cb9daf - L'internazionale neonazista contro il vaccino anti-Covid

L’internazionale neonazista ha un nuovo nemico: le vaccinazioni anti-Covid. Dopo avere marciato nelle piazze contro le mascherine e il distanziamento sociale, alleandosi alle frange più estremiste dei vecchi movimenti no-Vax, adesso scatena la sua propaganda contro i sieri immunizzanti. E ovviamente utilizza i suoi argomenti favoriti. Un ebreo ghigna e brandisce un coltello e una siringa: è lui il pericolo, ma “non gli permetteremo di vaccinarci contro il Covid 19!”, fa sapere l’organizzazione giovanile di estrema destra del Partito per la giustizia dei lavoratori della Repubblica Ceca. Caricature antisemite copiate dai manifesti hitleriani del 1936 convertite alle nuove teorie complottiste sulla pandemia, volantini con cui da settimane il Movimento nordico di resistenza (Nmr), un’organizzazione transnazionale che impugna pistole contro gay e rifugiati, inonda la rete per denunciare la mistificazione del vaccino. Il leader della formazione, messa al bando in Finlandia ma ancora attiva in altri Paesi scandinavi, Simon Lindberg è convinto che “gli effetti a lungo termine del virus, in particolare i danni economici, possono portare un beneficio alla nostra causa”.

La strategia è comune a tutti i network della supremazia bianca: inoculare il sospetto e minare la credibilità dei governi. “Nemmeno le cavie dei laboratori resisterebbero al vaccino” si legge sui canali Parler e Telegram dove il neonazista americano James Mason è pronto a spiegare i principi del suo ‘Siege’: un podcast con la svastica che si impone sulla bilancia della giustizia, la necessità di creare cellule terroristiche capaci di fare una guerriglia e l’ottimismo sulle prospettive di reclutamento. Perché i potenziali disordini sociali e la crisi economica sono un terreno fertile tanto che non si sono fermati nemmeno a Natale, rilasciando su un gruppo con oltre settemila abbonati un manifesto che chiede l’unità globale: “I suprematisti bianchi devono trascendere il concetto di nazionalismo e commettere atti di terrorismo”.

“Here comes gonocide”, “qui comincia il genocidio”, sentenzia Corona Chan News (Ccn) non appena viene approvato il vaccino Pfizer negli USA. Ccn non è un canale di diffusione della tradizionale retorica no-Vax, ma uno spazio suprematista bianco che alimenta link e commenti su presunti pericoli dell’assunzione di una dose dell’antidoto. In maniera subdola, mescola articoli scientifici sulle legittime preoccupazioni per le potenziali reazioni allergiche ai rumors su complotti delle multinazionali per rintracciare, sterilizzare o mutilare i cittadini. Più di seimila iscritti, un numero di visualizzazioni giornaliere molto più ampio e persino un vademecum: “Il tuo obiettivo di questa settimana è dire direttamente a cinque persone che il vaccino ha il potenziale per sterilizzare le persone”. Lo scopo non è tanto portare il movimento anti-vaccino nel gruppo neonazista, ma spingerlo in un conflitto con le autorità che i razzisti possano cavalcare. Lo schema parte dalla convinzione condivisa da molti gruppi di estrema destra che i prossimi mesi saranno pieni di dolore e disordini. “Dobbiamo radicalizzare ulteriormente il movimento anti-vaccino – si legge in un post – hanno il potenziale per l’estremismo contro il sistema”. E ancora: “I nostri sforzi devono essere concentrati sullo scoraggiare il maggior numero di persone possibile (solo i bianchi) dal prendere il vaccino. Questo costringerà il sistema a reagire e, in risposta al giro di vite, la ribellione crescerà. Questo funziona a nostro favore”.

Ccn è solo uno degli anelli di una catena di almeno 25 canali Telegram, noti collettivamente come “Terrorgram”. C’è chi fornisce istruzioni per convincere i no-Vax a impegnarsi a sostenere la resistenza violenta a potenziali obblighi sulla vaccinazione; ci sono esponenti di QAnon, il movimento complottista con una cieca devozione a Donald Trump che sta trovando una platea sempre più ampia in Europa; ci sono infine milizie antigovernative e gruppi neonazisti paramilitari come Atomwaffen Division, il cui fondatore aveva un piano e già l’esplosivo per attaccare sinagoghe e centrali elettriche nell’area di Miami. Una galassia attratta da un buco nero che si ispira ai movimenti accelerazionisti con una tattica precisa: far leva sulle tensioni sociali per arrivare al collasso così da costruire la supremazia bianca.

Negli Usa il loro messaggio ha già ispirato irruzioni di lupi solitari negli ospedali. Ora il pericolo è che possano spingere a rubare o distruggere le spedizioni dei sieri: pochi giorni fa un farmacista del Wisconsin ha sabotato più di 500 dosi perché convinto che il vaccino potesse danneggiare le persone e “cambiare il loro Dna”.

Teorie cospirazioniste portate avanti pure in Italia dal leader dei gilet arancioni, l’ex generale dei carabinieri Antonio Pappalardo, che dalla sua pagina Facebook accusa Bill Gates di avere un progetto eugenetico e di voler usare l’antidoto al Covid per selezionare la popolazione. Secondo l’ex ufficiale, il co-fondatore di Microsoft si starebbe approfittando della lotta al coronavirus per diventare ancora più ricco. “È l’anticristo di Manhattan”, assicura l’ormai ex leader di Forza Nuova, Roberto Fiore. Perché alla fine Pappalardo e Fiore si sono uniti e insieme all’universo no-mask hanno dato vita a Italia Libera, “il movimento della rivoluzione per vincere la dittatura sanitaria”.

In tutta Europa una rete fascista e xenofoba vuole convincere gli scettici a non farsi vaccinare e si approfitta del disagio per conquistare e visibilità. Lo scorso dicembre a Parigi un centinaio di persone ha protestato davanti al ministero della salute. “La cura è peggio della malattia”, c’era scritto su uno dei cartelli portati in piazza dal partito Les Patriots, fondato da Florian Philippot, ex Front National e ora tra i volti più noti delle formazioni che in Francia descrivono Covid-19 come un complotto e il vaccino come una minaccia.

Nelle manifestazioni dall’Austria alla Germania gli estremisti di destra sfilano a fianco dei teorici della cospirazione anti-vaccino, sulla pagina Facebook di Save Our Rights Uk, un gruppo anti-lockdown inglese che considera le mascherine e gli antidoti strumenti illegali e antidemocratici, si dà spazio a teorici del complotto antisemita come David Icke. “L’estrema destra cercherà di sfruttare il dibattito sul vaccino per far convogliare gli anti-vaccinisti dalla sua parte” aveva avvertito mesi fa uno studio del Counter Terrorism Project, commissionato dal ministero degli Esteri tedesco. Una strategia che mira a cavalcare le paure generate dalla pandemia per costruire un consenso più ampio. E colpire la democrazia in tutto l’Occidente.

Fonte: Repubblica

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