Condividi:

LONDRA – È una delle metropolitane più famose del mondo, la cui mappa rappresenta ormai un’icona della città che sorge sopra i suoi tunnel. Ma da oggi quel tracciato di linee colorate che si intersecano sotto il suolo di Londra cambia i nomi delle 272 stazioni: per celebrare il “Black History Month”, il sindaco Sadiq Khan ha presentato una nuova versione della cartina della Tube (il Tubo, nomignolo ispirato dalla forma delle sue gallerie sotterranee), nella quale ogni fermata viene ribattezzata in onore di un cittadino britannico di origine africana o caraibica che ha contribuito a fare la storia della città.

Claudia Jones, una attivista politica che ha co-fondato il famoso carnevale di Notting Hill, festa annuale della cultura e della musica nera, ha per esempio sostituito sulla mappa la stazione di Camden Town. Quella di West Brompton è rinominata Ivory Bangle Lady, il soprannome dato ai resti di una donna afroamericana di alto lignaggio ritrovati a York che risalgono al quarto secolo, all’epoca della dominazione romana dell’Inghilterra. Bernie Grant, un noto deputato laburista deceduto nel 2000, John Archer, primo sindaco nero di uno dei municipi in cui è suddivisa la capitale, e William Brown, alias usato dalla prima donna nera a servire nella Royal Navy, che si faceva passare per un uomo, sono alcuni degli altri nomi scelti per trasformare la carta del metrò in una sorta di albero genealogico dei neri di Londra.

Ogni linea celebra una specialità: la Bakerloo rappresenta le stelle dello sport, come il campione olimpionico Harry Edward, la Centrale onora coloro che si sono distinti nelle arti, la Jubilee è dedicata agli idoli Lgbt (Lesbiche Gay Bisessuali e Transgender), la Hammersmith and City Line ricorda le avanguardie, la Metropolitan i medici, la Piccadilly gli attori, la Victoria gli scrittori, la Waterloo gli eroi della cultura e così via.

133548704 eeb7c06b 20ed 43ed b379 90be6d40ed6e - Londra "ribattezza" le fermate delle metropolitana in onore dei neri che hanno fatto la Storia

L’iniziativa, annunciata sui social dallo stesso sindaco Khan, è stata realizzata dalla società che gestisce i trasporti pubblici della città, Transport for London, e dai Black Cultural Archives, l’archivio cittadino della cultura nera. Obiettivo del progetto, che pubblica insieme alla mappa una dettagliata biografia di ognuno dei 272 personaggi selezionati, è celebrare “il contributo ricco e variegato” che i cittadini neri hanno dato a Londra e nel Regno Unito dai tempi dell’era pre-Tudor fino ai giorni nostri. “La storia dei neri di Londra è profondamente radicata nelle sue strade e nei suoi quartieri, speriamo che la mappa sia un invito a saperne di più”, afferma Arike Oke, amministratore delegato di Black Cultural Archives, che ha curato il progetto. “La storia dei neri è la storia di Londra”, commenta il sindaco. “Sono determinato a creare una città più egualitaria in cui le vite dei neri contino veramente e per fare questo bisogna iniziare da una migliore istruzione sull’argomento. Ecco perché questa mappa è importante”.

Fonte: Repubblica

Condividi:

Di

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi /prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy