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181042272 d91d4083 a8de 4651 a2ee fed45591d396 - "Mia madre 97enne e io ultrafragile: un calvario per vaccinarsi"

“Io sono ultrafragile e per essere messo in lista mi sono dovuto infuriare. E mia madre, 97enne invalida al cento per cento e bloccata in casa ancora non sa quando sarà vaccinata”. Francesco Grillone è un pensionato ex bancario di 67 anni che racconta la sua storia e le sue difficoltà mediche per riuscire ad ottenere il vaccino. Lo fa con estrema lucidità nonostante una situazione tutt’altro che semplice in particolare quando parla della mamma, la Signora Teresa. “Ha 97 anni ed è invalida al cento per cento, bloccata a casa, non autosufficiente perché ha subito due ictus. Dunque necessiterebbe nel suo caso del vaccino domiciliare. Anche quando deve fare le analisi del sangue vengono gli incaricati a casa della Asl perché non solo non parla più ma nemmeno cammina. Così ci siamo rivolti subito alla sua dottoressa che appena aperte le liste l’ha segnalata in quanto anziana, invalida e fragile. Liste nelle quali credevo fosse già inserita automaticamente vista la sua condizione e invece ancora oggi non abbiamo notizie su una chiamata per vaccinarla”.

Ma Francesco non si è perso d’animo, memore di quando era sindacalista, e ha iniziato a tempestare di chiamate e mail proprio la Asl. “Sapete cosa mi hanno risposto? Mi hanno detto che appena sarà possibile si faranno vivi e che avrebbero segnalato nuovamente la sua situazione ma se non fosse accaduto nulla in dieci giorni allora avrei dovuto richiamare. E ad oggi stiamo ancora aspettando. Vi sembra normale? E poi leggo del personale giudiziario e degli impiegati universitari, peraltro in smart working, che invece sono stati vaccinati! Mi sale una rabbia che non riesco nemmeno a descrivere”.

Ma la situazione della signora Teresa non è l’unica. “Ho visto le foto del nostro Sindaco Bucci vaccinato in quanto paziente fragile e sono rimasto stupito: e io allora? Non avrò il diabete ma peggio: ho un mieloma e sono in cura presso l’Ist quindi rientro nella categoria degli ultrafragili. Appena si sono aperte le liste per potersi vaccinare la mia dottoressa, diversa da quella di mia madre, si è mossa ma non è successo niente e nel frattempo i giorni passavano. Così ho iniziato anche per me a chiamare e mandare mail, solo dopo le mie proteste venti giorni fa mi è arrivata una chiamata. Mi hanno prenotato il vaccino: prima dose il 20 aprile, seconda l’undici maggio. Sono senza parole”.

Per il signor Grillone la disorganizzazione è la causa principale. “C’è qualcosa che non funziona ad Alisa – racconta infervorandosi e sottolineando che è pronto a prendersi le sue responsabilità per quanto dice-. Se il signor Toti tutte le sere fa i suoi proclami al telegiornale e poi agisce diversamente farebbe meglio a stare zitto”.

Fonte: Repubblica

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