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192700088 0514e395 ad16 4795 84f1 5feeabdd0e85 - Napoli: uccide la compagna a coltellate e scappa, poi si costituisce

Una donna, Ornella Pinto di 40 anni, è morta dopo essere stata aggredita e accoltellata numerose volte dal suo compagno, Paolo Iacomino 43 anni. La vicenda è accaduta nella notte nel quartiere di San Carlo all’Arena a Napoli. La donna ricoverata in codice rosso al Cardarelli alle 5 del mattino, era stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico all’interno dell’ospedale. Durante le prime fasi dell’azione dei sanitari il suo cuore si è fermato due volte. Lascia un bimbo di 4 anni.

L’aggressore, Pinotto Iacomino, 43 anni, si è costituito alle 7 del mattino ai carabinieri di Montegabbione, in provincia di Terni, dopo aver tentato di fuggire. Al momento è in stato di fermo, in attesa delle decisioni del pm.

“Ho ucciso mia moglie a Napoli” ha detto Iacomino al comandante della stazione carabinieri di Montegabbione, in provincia di Terni, che questa mattina alle 7 circa gli ha aperto la porta della caserma. “Mi sono venuto a costituire”. Dopo aver inferto 12 coltellate alla donna nel loro appartamento di via Filippo Cavolino, l’uomo ha iniziato a fuggire in auto, convinto di aver provocato il decesso di Ornella Pinto. La donna invece è morta dopo il ricovero e il tentativo dei chirurghi di salvarle la vita con un intervento. Iacomino sarà sentito questo pomeriggio dal pm Neri di Terni, ora la sua posizione si aggrava.

Secondo quanto emerge dalle prime testimonianze raccolte dagli investigatori della Squadra Mobile di Napoli, coordinati dal sostituto procuratore aggiunto della IV sezione (fasce deboli) Fabio De Cristofaro, non risulterebbero per il momento conflitti familiari. Ma gli interrogatori stanno andando avanti. Gli investigatori, dopo avere sequestrato il cellulare della vittima e del compagno, stanno adesso ascoltando familiari, parenti, vicini di case e amici della coppia.

“Ancora un brutale femminicidio a Napoli ad opera di chi dovrebbe amare la propria compagna invece di odiarla al punto di ucciderla -dichiara il sindaco Luigi de Magistris Le donne, in questa pandemia, stanno pagando un prezzo altissimo sulla loro pelle. Esprimo a nome mio e di tutta la città profondo dolore e cordoglio per il brutale omicidio di Ornella e ci stringiamo attorno ai suoi veri affetti”.

Pinotto Iacomino ha rinnovato, davanti al sostituto Procuratore di turno della Procura di Terni ed alla presenza del proprio avvocato, la confessione dell’omicidio di Ornella Pinto, 40enne di Napoli. Il 43enne ha dato la propria versione dei fatti sulla quale – sotto il coordinamento diretto del procuratore capo della Repubblica di Terni Alberto Liguori – i carabinieri della provincia di Terni e gli agenti della squadra Mobile di Napoli svolgerenno gli opportuni approfondimenti.

L’uomo, sottoposto dal Pm a fermo, è stato quindi condotto al carcere di Terni a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Fonte: Repubblica

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