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Biglietti No Vax porta a porta ad Alpignano e a Rivoli, nella cintura torinese. Insieme alle consuete bollette e ai depliant pubblicitari, decine di cittadini da ieri mattina hanno trovato nella buca delle lettere anche i “volantini promozionali” con scritte No Vax.

Tutti i biglietti riportavano la stessa scritta: “Chi collabora con la dittatura ne sarà anch’esso vittima! I vaccini uccidono! Il green pass è nazismo sanitario!”, con l’invito a partecipare a una chat Telegram, firmato dalla sigla “Vi-Vi” ispirato al simbolo del film “V per Vendetta”.

Le segnalazioni sono arrivate al comando della polizia municipale e ai carabinieri, che hanno avviato le indagini. “Ieri mattina siamo stati pre-allertati dai vigili urbani e ci siamo subito attivati. Non condivido il messaggio ma possiamo capire che c’è libertà di espressione e non è un invito a scendere in piazza, quel che ci preme è monitorare e ci siamo mossi per evitare risvolti peggiori”, spiega il sindaco di Alpignano Steven Palmieri. 

Dei biglietti sono stati informati i carabinieri “e so che sarà fatta segnalazione agli uffici competenti – prosegue il primo cittadino -. Sono state tappezzate intere vie e palazzi, in poche ore decine di persone ci hanno scritto per segnalarci l’accaduto nella zona a confine con Rivoli. La nostra cittadina come tante altre è stata duramente messa alla prova dal Covid, durante la prima ondata abbiamo pianto vittime nelle Rsa e ora abbiamo 32 contagi. Non abbassiamo la guardia”. 

Con la sigla “Vi-Vi” sono state messe a segno numerose iniziative: nelle scorse settimane sono comparse scritte NoVax davanti alle scuole superiori di Torino e all’ingresso del Politecnico. Al liceo Volta e al D’Azeglio gli stessi studenti e studentesse hanno deciso di ripulire le scritte. Due giorni fa, invece, un altro bigliettino, questa volta di “commemorazione delle violazioni subite il 28 ottobre a Trieste”, è stato lasciato in piazza Matteotti a Grugliasco. Nessun riferimento alla sigla “ViVi” ma la firma era “La gente come noi”, ma anche in quel caso il primo cittadino si è mobilitato e ha preso i fiori lasciati con il bigliettino e li ha depositati davanti alla lapide dei morti di covid. 

Fonte: Repubblica

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