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“Una risposta perfettamente lavorata. Ottima per la sua brevità. Meno è, meglio è”. Penny Junor aveva previsto tutto.

Dallo scompiglio a Palazzo per una personalità come quella di Meghan Markle alla reazione emotiva della regina Elisabetta alla bomba gettata da nipote e nuora al cospetto di Oprah Winfrey.

Giornalista, scrittrice ed esperta di casa Windsor, Junor sapeva che la famiglia reale non avrebbe mai potuto rispondere con rabbia o recriminazione. Solo con dolore. E con un garbato invito a riportare i temi sollevati dalla coppia all’interno delle mura di casa.

La risposta di Elisabetta a Harry e Meghan, è davvero qualcosa di straordinario?
“Rispondere con dolore, più che con rabbia, ha permesso di sottolineare che “i ricordi possono variare”. Che è come dire che la verità di Meghan e Harry potrebbe non essere l’unica verità”.

Ma sono pronti a indagare.
“Sì. Ma penso che stiano dicendo che questa è una questione di famiglia che non dovrebbe essere affrontata in pubblico. Sarei sorpresa se li risentissimo parlare di quello che è successo. Questo però dipenderà dai duchi. Hanno reso pubbliche le questioni familiari. Immagino che sarà difficile per la famiglia fidarsi nuovamente di loro”.

Meghan ha lanciato accuse di razzismo. È verosimile?
“Ho scoperto a mie spese che non è accettabile per persone bianche come me, commentare se qualcuno è o non è razzista. Seguo la famiglia reale da 40 anni e non ho mai visto o sentito nulla che mi facesse pensare al razzismo.

Quello che trovo offensivo è il modo in cui nell’intervista, sia Meghan che Oprah, abbiano insistito su questo tema. E cioè, qualcuno avrebbe fatto una domanda sul colore della pelle di Archie. Questo non è razzismo. Io credo sia un interesse completamente normale quando si parla di una coppia mista che sta per avere un bambino”.

Essere bianco ha importanza a Buckingham Palace?
“La famiglia reale è il prodotto di generazioni europee bianche. Eravamo tutti molto eccitati quando Meghan è entrata a far parte della famiglia reale. La nostra è una società mista, non rappresentata dalla Casa reale. Per questo quando loro se ne sono andati è stato per tutti uno shock”.

Come le è sembrato Harry?
“È completamente cambiato. Non lo riconosco più. Non mi piace dire che Meghan ha una brutta influenza, perché lui la ama molto. Ma non è sicuramente felice. È arrabbiato. Il dolore per la morte di sua madre è irrisolto, e lui se la prende con la “Ditta” e il padre. Ma se tra due anni questo matrimonio fallisce, cosa farà Harry?”.

Meghan ha raccontato di aver pensato al suicidio.
“Sarà vero? A me l’intervista sembrava una replica di quella di Diana. Una performance per conquistarsi le stesse simpatie della principessa del Galles. E infatti in America tutti le hanno creduto”.

Come ne usciranno i Windsor?
“Le conseguenze saranno dannose. Ma negli anni sono sopravvissuti a crisi anche peggiori, come la morte di Diana. Tra un paio di settimane la gente smetterà di parlarne. La regina è forte. Carlo, William e Kate anche, dietro di lei”.

Fonte: Repubblica

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