Condividi:

I primi giorni dell’anno in zona rossa, secondo il decreto dello scorso 18 dicembre, e così l’Italia resterà fino al 6 gennaio con l’unica eccezione di lunedì 4. Ecco le risposte ad alcune delle domande su ciò che si può fare oppure no.

Sarà possibile tornare alla propria residenza, domicilio o abitazione, se ci si trova in un’altra Regione?

Sì, il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione è sempre un motivo legittimo di spostamento.

E sarà possibile spostarsi per tornare al proprio luogo di lavoro o per motivi di necessità o di salute?

Sì, gli spostamenti per comprovati motivi di lavoro, salute o necessità sono sempre possibili, senza distinzione tra giorni e orari.

Capodanno, cosa si può fare e cosa è vietato il 31 dicembre e il 1° gennaio

748471 thumb rep capodanno cosa si puo fare e cos - Primo weekend dell'anno in zona rossa: visite agli amici e spesa, ecco cosa si può o non si può fare oggi

È consentito andare a trovare amici o parenti?

Fino al 6 gennaio sono vietati tutti gli spostamenti, anche per far visita ad amici o parenti, che comportino l’uscita dalla Regione in cui si vive o in cui si ha la residenza. Oggi sarà possibile, ma una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, anche verso altri Comuni, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono;

In quali casi è possibile spostarsi nella seconda casa da qui al 6 gennaio 2021? C’è un regime speciale per la giornata di oggi?
Le regole speciali in precedenza previste per le giornate del 25, 26 dicembre e 1° gennaio sono state assorbite, e quindi venute meno, dalla disciplina unica per i giorni prefestivi e festivi del periodo natalizio introdotta dal cosiddetto “decreto Natale” (decreto-legge 18 dicembre 2020, n 172). Conseguentemente, nel periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, gli spostamenti di un nucleo familiare convivente verso le seconde case sono sempre consentiti, dalle 5 alle 22, all’interno della propria Regione e sempre vietati verso le altre Regioni. È consentito lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente.

Io e il mio coniuge/partner viviamo in città diverse per esigenze di lavoro (o per altri motivi). Sarà possibile per me o per lui/lei raggiungerlo per trascorrere insieme le feste fino al 6 gennaio?
Sarà possibile solo se il luogo scelto per il ricongiungimento coinciderà con quello in cui si ha la residenza, il domicilio o l’abitazione.

Ho parenti non autosufficienti che vivono in casa da soli, in un altro Comune o Regione, e ai quali periodicamente do assistenza. Posso continuare a farlo anche oggi? Possono venire con me anche il mio coniuge/partner e i nostri figli?
Sì, laddove non sia possibile assicurare loro la necessaria assistenza tramite altri soggetti presenti nello stesso Comune o Rregione. Attenzione, non è possibile comunque spostarsi in numero superiore alle persone strettamente necessarie a fornire l’assistenza dovuta (di norma la necessità di prestare assistenza non può giustificare lo spostamento di più di un parente adulto, eventualmente accompagnato dai minori o disabili che abitualmente egli già assiste).

Che multa rischio in caso di spostamenti non giustificati?

In base al “decreto Natale” (decreto-legge del 18 dicembre 2020, n. 172), la sanzione applicabile è quella amministrativa: da 400 a 1.000 euro (eventualmente aumentata fino a un terzo se la violazione avviene mediante l’utilizzo di un veicolo).

Ristoranti e bar oggi sono aperti?

No, nel senso che non si può consumare. Perché bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie sono aperti soltanto per il servizio di asporto (entro le 22) e per il domicilio.

Io e la mia famiglia ci siamo trasferiti nella nostra seconda casa, in un’altra regione. Io dovrò tornare al lavoro, nella regione di provenienza, per alcuni giorni. Potrò tornare da loro entro il 6 gennaio?

No. Gli spostamenti verso le seconde case in una regione diversa dalla propria sono vietati dal 21 dicembre al 6 gennaio. Pertanto, nel caso specifico, lo spostamento dalla seconda casa al luogo di lavoro nel periodo tra il 21 dicembre e il 6 gennaio non può essere addotto come motivo giustificativo di un nuovo rientro nella seconda casa, in un’altra regione, nello stesso periodo. Quindi si potrà tornare al lavoro ma poi non si potrà rientrare nella seconda casa.

Quali negozi possono rimanere aperti?

Tutti i negozi alimentari e i supermercati, farmacie, librerie, tabaccherie, parrucchieri, fiorai, profumerie e gli altri esercizi normalmente aperti in zona rossa osserveranno i consueti orari dei giorni prefestivi e festivi.

Da lunedì ci si potrà tornare a muovere?

Solo per un giorno e con le limitazioni della zona arancione perché il 5 e il 6 gennaio tutta Italia osserverà altri due giorni di chiusura.

E finite le feste quali saranno le restrizioni?

Ogni regione tornerà del colore in cui era prima in attesa del nuovo monitoraggio dei contagi e del nuovo Dpcm.

Fonte: Repubblica

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi /prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy