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BERLINO – Giallo politico a Praga dopo le elezioni parlamentari dell’8 e 9 ottobre scorsi perse di misura dal premier uscente, il tycoon populista Andrej Babis, a vantaggio di due coalizioni europeiste e filooccidentali. Citiamo qui informazioni tutte diffuse dall’attendibile e ufficiale Radio Praga da stamane.

Il giallo consiste nel fatto che la polizia ceca ha aperto un’indagine per scoprire, dicono i suoi portavoce, se la firma apposta in ospedale dal presidente Milos Zeman alla convocazione del nuovo Parlamento per l’8 novembre sia vera o se invece sia stata falsificata. Come è noto Zeman, 77 anni, era deciso a fornire l’incarico di formare il nuovo governo non alla coalizione liberalconservatrice europeista Spolu (Insieme) prima per numero di voti raccolti bensì al leader del primo partito singolo per consensi ricevuti, cioè a Babis cui è da tempo fortemente legato.

Da domenica scorsa alle 13 circa il capo dello Stato, da tempo seriamente malato, si trova ricoverato in gravi condizioni alla sezione speciale anestesia e rianimazione del reparto terapia intensiva dell’ospedale militare della capitale Praga. Domenica mattina, prima del ricovero, aveva ricevuto Babis nella sua residenza di Lany.

Ora, informa la polizia ceca, è accaduto che il capo di gabinetto di Zeman, Vratislav Mynar, ha condotto in visita in ospedale da Zeman il presidente del Parlamento uscente, Radek Vondracek, alto dirigente del partito di Babis, Ano (unione di cittadini insoddisfatti) e uomo di fiducia vicinissimo del premier-tycoon sconfitto. E Vondracek è uscito dalla visita con in mano il decreto firmato dal capo dello Stato per convocare il nuovo Parlamento l’8 novembre.

Chi ha autorizzato la visita di Vondracek a Zeman? Certo non i medici, continua Radio Praga: le forze dell’ordine sottolineano che i medici curanti che si occupano della salute del capo dello Stato non erano stati informati e non hanno saputo nulla da nessuno dell’arrivo di Vondracek nel reparto speciale dell’ospedale militare. I vertici della polizia aggiungono che i medici e la moglie di Zeman hanno deciso che egli possa essere visitato soltanto da parenti e stretti collaboratori, e né Mynar né Vondracek appartengono alla prima o alla seconda cerchia.

Babis in persona ha criticato Vondracek poco fa dichiarando all’agenzia di stampa Ctk che quella visita in ospedale al presidente “è stata un grave errore ed è avvenuta senza informarmi né chiedermi consenso”. Da oggi la stanza dove è in degenza intensiva l’anziano presidente e l’ospedale intero sono presidiati da agenti speciali della polizia per impedire il ripetere di altre visite, e le autorità hanno aperto una procedura d’inchiesta penale sul caso. Ieri la consorte di Zeman aveva sottolineato che suo marito si trova in condizioni molto serie e ha bisogno di una lunga degenza.

Le opposizioni vincitrici delle elezioni parlamentari hanno chiesto alle autorità sanitarie di fornire maggiori informazioni dettagliate sulla salute del capo dello Stato. Nel frattempo la coalizione vincitrice Spolu e l’altra coalizione europeista PirStan (Pirati più sindaci filo-occidentali) hanno avviato colloqui per formalizzare in fretta la loro alleanza: insieme hanno una confortevole maggioranza di 108 seggi sui 200 della nuova Camera. Vogliono candidare a nuovo premier Petr Fiala, lo stimato leader del partito dell’ODS, unione civica, formazione liberalconservatrice eurominimalista ma decisamente contraria a un Czexit e favorevole a restare in Unione europea e Alleanza atlantica.

Fonte: Repubblica

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