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euro 1431347 1920 4 1024x682 - Riforma IRPEF 2021: Calcolo Convenienza, cosa cambia e Chi ci guadagna

In questo articolo troverete il testo definitivo della nuova Riforma Fiscale 2021 del Governo Draghi introduce i nuovi scaglioni di reddito IRPEF. La modifica introdotta dal nuovo esecutivo ha ad oggetto tutti gli scaglioni di reddito, le aliquote e la creazione di nuove fasce reddituali. Questo cambiamento ci induce ad effettuare un calcolo di convenienza per comprendere chi ci guadagna dalla riforma fiscale 2021 e chi ci perde da questo cambiamento epocale.

Progressività dell’imposta IRPEF

Già nel corso dell’audizione del presidente dell’agenzia delle entrate Ruffini si è avuto modo di ripercorrere la storia dell’IRPEF per fare un punto sulle tante modifiche che hanno caratterizzato l’imposta più importante per i cittadini italiani dal dopoguerra. Curiose le modifiche che hanno interessato il tributo da sempre ispirato a principi di progressività del reddito come sancito dalla Costituzione Italiana (non proporzionalità).

Per progressività deve intendersi l’incremento del prelievo più che proporzionale all’incremento del reddito e che si discosta dal principio di proporzionalità proprio perchè tende ad essere più pesante sulle categorie reddituali che si collocano sulla fascia più alta di reddito.

Nell’articolo dedicato alla Storia dell’IRPEF (non parliamo naturalmente di un best seller appassionante , ve lo anticipo per dovere di cronaca), potete vedere infatti tutte le principali tappe dell’imposta più importante per il gettito erariale.

Per approfondire l’argomento vi segnalo comunque il link dedicato alla storia dell’IRPEF dove trovate dove nasce il tributo, come cambia e quali i principi immanenti previsti dal diritto tributario, sanciti costituzionalmente, che ne devono ispirare il cambiamento.

Il governo Draghi ha definito le linee guida per la riforma del fisco attraverso una ricomposizione del potere di acquisto delle classi di reddito medio basse che subiscono un prelievo fiscale maggiore di quelle alte. Ora so che quelli che guadagno sopra i 70 mila euro diranno che non è vera questa affermazione ma se ci pensate la dovrete analizzare alla luce della capacità di spesa per beni di prima necessità. Vi renderete conto quanto sia complesso quello che definirà il nuovo esecutivo. Basti pensare anche al fatto che solo il 2 % dei contribuenti risiede negli scaglioni più alti di reddito. Pensate a come gli attuali scaglioni e il poco sviluppo economico abbiano gradualmente impoverito il paese creando una frattura tra il 2% ed il restante 98%. Se osservate la distribuzione del reddito in Italia vi renderete conto di questa non sia omogenea creando una frattura tra le classi sociali che si ripercuotono anche sulla stessa capacità di definire delle riforme economiche essendo contrapposti gli effetti.

A questo dovrete associare l’invarianza del gettito fiscale, per quanto possibile, anche se possiamo contare questa votla su ampie risorse e possibilità di fare ricorso all’indebitamento ed il superamento del rapporto deficit PIL che ci potrà aiutare in questo.

Ci si concentrerà quindi nella riduzione del prelievo e nella creazione di altri scaglioni IRPEF nella fascia che andrà dai 20 mila ai 50 mila euro.

Nel seguito vedremo con un apposito file di calcolo per ciascuna fascia di reddito degli esempi per farvi capire la perdita effettiva (o il risparmio) rispetto ai precedenti scaglioni IRPEF su base annua e mensile.

Vero è che dovremmo leggere la modifica anche alla luce delle nuove deduzioni e detrazioni introdotte dalla nuova riforma fiscale 2021, ancora in fase di studio da parte dei tecnici tuttavia al momento ci soffermiamo ad una analisi si sintesi dei soli scaglioni IRPEF. Per cui le modifiche che interverranno a livello di imposta lorda potrebbero essere poi attenuate dalle modifiche che interverranno nel sistema delle deduzioni e detrazioni fiscali.

Si punta verso la razionalizzazione del sistema di calcolo delle imposte attraverso anche la semplificazione del complesso sistema di deduzioni e detrazioni fiscali. Anche se purtroppo questo potrà andare a svantaggio proprie delle categorie come la mia che si troverà a non poter dare più un supporto ma sono cosciente della stortura del sistema e della necessità di semplificarlo.

Modalità di determinazione del reddito imponibile e delle imposte

Nel nuovo fisco sarà determinato anche intervenire sulle modalità di determinazione del reddito imponibile e delle imposte attraverso una razionalizzazione del sistema delle detrazioni deduzioni fiscali. Tuttavia chi propugna una semplificazione del fisco attraverso la creazione di una % di detrazione fissa valida per tutto rischia di creare nuovamente una disparità nello stesso ceto medio attraverso le deduzioni o detrazioni fiscali, tra chi ne sostiene di più e chi di meno, pur avendo messo a posto gli scaglioni.

Inoltre la semplificazione mette a rischio anche posti di lavoro del settore fiscale in quanto non solo i dottori commercialisti ma anche le società di consulenza, sistemi IT, caf, etc vedrebbero il proprio mercato ridursi. Questa tuttavia è una considerazione marginale rispetto all’effetto che potrebbe avere.

Lotta all’evasione fiscale

La lotta all’evasione fiscale è un altro tema cardine per il recupero di gettito fiscale. Per farlo questa volta sappiamo che Draghi è uomo di banca per cui sappiamo quanto potrà essere facile immaginare una spinta verso l’utilizzo della moneta elettronica che metterà in condizioni le banche. Si realizzerà quindi un potenziamento e incentivo all’utilizzo della moneta elettronica. Abbiamo già avuto modo di cimentarci con i benefici di questo sistema di pagamento elettronico anche se oggetto di mole polemiche (sterili) in occasione della lotteria egli scontrini e del cashback.

Calcolo IRPEF

Ricordate poi che l’imposta effettiva da versare si ricava dalla seguente operazione:

Reddito Lordo Irpef – Deduzioni Fiscali dal reddito lordo = Reddito Imponibile x Scaglioni = Imposta Irpef Lorda – Detrazioni Fiscali = Imposta Netta Irpef.

Tuttavia la riduzione degli scaglioni Irpef ha creato una suddivisione sociale tra le classi a cavallo tra gli scaglioni e mi riferisco soprattutto tra 28 mila e 50 mila euro per cui per coloro che si collocano nel terzo scaglione potrebbe non essere agevole o addirittura conveniente spingersi oltre per non vedersi mangiato dalle tasse tutto lo sforzo ed il maggiore lavoro.

Vecchi scaglioni IRPEF

Gli scaglioni di reddito sono stati solo parzialmente modificati dalla riforme del 2003 (ovviamente al rialzo) in quanto se riprendiamo gli scaglioni di reddito e le aliquote IRPEF ante riforma troviamo la seguente situazione.

Scaglioni reddito  Irpef Aliquota Irpef lordo
da 0 a 15.000
euro
23% 23% del reddito
da 15.000,01 a
28.000 euro
27% 3.450 + 27% sulla parte eccedente i 15.000 euro
da 28.000,01 a
55.000 euro
38% 6.960 + 38% sulla parte eccedente i 28.000 euro
da 55.000,01 a
75.000 euro
41% 17.220 + 41% sulla parte eccedente i 55.000 euro
oltre 75.000 euro 43% 25.420 + 43% sulla parte eccedente i 75.000
euro

Ipotesi Nuovi Scaglioni e Aliquote Irpef 2022

Nei nuovi scaglioni di reddito IRPEF si cerca proprio si ricreare un conteso di progressività maggiormente omogeneo eliminando le storture create dai regimi sostitutivi delle impose. Mi riferisco al regime forfettario dei minimi che, inizialmente nato per agevolare i lavoratori autonomi all’inizio della loro attività ha di fatto creato una frattura nel prelievo tra di loro spingendoli all’evasione fiscale e al nero per non superare il limite superiore dei ricavi o a non incassarli volutamente per anni incidendo sui consumi o addirittura e creare attività continuamente con codice ATECO differenti per sfruttare la minore imposizione.

Come anticipato sopra si interverrà sulla riduzione del prelievo per le categoria reddituali medio basse e più precisamente nel range 20 mila – 50 mila euro anche attraverso e la creazione di altri scaglioni.

File Calcolo

Con l’aiuto di un file di calcolo IRPEF gratuito, dove potrete inserire nella cella in giallo l’importo del vostro reddito lordo o RAL potrete calcolare quale sarà il prelievo con il vecchio regime fiscale IRPEF e quello nuovo.

Il file di calcolo effettuerà una semplice differenza tra tasse vecchie e nuove per poi mostrarvi il calcolo mensilizzato della differenza al fine di comprendere con facilità di quanti soldi potrete disporre prima e dopo. Lo farà anche percentualmente su base annuale e mensilizzata per fornivi anche una percentuale da spendere quando a fine anno potrete dire che questo governo vi è costato X% o ci avete guadagnato Y%.

Esempio con vecchi e nuovi Scaglioni a confronto

Immaginiamo di prendere come riferimento un reddito medio annuo imponibile di 45 mila euro e di confrontare il prelievo determinato dai vecchi e nuovi scaglioni.

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Nel vecchio ordinamento fiscale l’imposta lorda sarebbe stata pari a 13.420.

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Come vedete in questo caso il risparmio effettivo sarà di circa 1.122 euro annuo ossia poco più di 93 euro al mese. Si punta così all’incremento del potete di acquisto delle classe a minor reddito.

Tuttavia la domanda è: sarà sostenibile in termini di perdita di gettito erariale. Per fare questo ci sono appositi dipartimenti

Lo stesso file di calcolo per le fasce di reddito medio alte evidenzia una parziale invarianza rispetto al prelievo ante riforma.

File Formula calcolo Irpef 2020

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Fonte: Tasse-fisco.com

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