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“I nostri presidi non buttano via niente e i banchi a rotelle li avranno usati; per me è una cartolina del passato”. Patrizio Bianchi, ministro dell’Istruzione, interviene così a L’Aria che tira su La7 a proposito dei discussi tavoli scolastici che lo scorso anno, per 95 milioni di euro, dovevano garantire il distanziamento nella seconda ondata della pandemia. “Sbagliata l’idea – per Bianchi – di usare un strumento solo per una situazione così complessa, noi abbiamo fatto altre cose”.

Se “non è una bocciatura”, come sostiene lui, poco ci manca. E infatti basta poco che fioccano le reazioni indignate, tutte dal fronte del Movimento 5 Stelle da cui proviene l’ex titolare del dicastero di viale Trastevere, Lucia Azzolina, che volle e difese quei banchi finiti in qualche caso nei magazzini impolverati delle scuole o nel mirino dell’ironia studentesca a forza di video-scontro postati sui social. “Alunni, famiglie e tutto il personale scolastico sanno bene cosa è stato fatto l’anno scorso. Non devo certo rispondere al ministro, gli consiglierei semmai un po’ di prudenza” commenta l’ex ministra, ora deputata.

“Noi avevamo previsto il distanziamento, ricavato 40 mila aule in più, messo 70 mila persone in più dentro le scuole, promosso migliaia di contratti per individuare spazi esterni. E derogato alla legge Gelmini sulle classi pollaio”, replica piccata. “Quest’anno l’avvio dell’anno scolastico è affidato esclusivamente alla vaccinazione del personale” conclude, incassando l’appoggio del ministro degli Esteri Luigi di Maio che si dice “sorpreso” per le parole di Bianchi.

Per le deputate e i deputati della commissione Cultura del Movimento fondato da Beppe Grillo quella del ministro è solo una mossa che “riesuma una vecchia propaganda contro il precedente governo”.

A chiedere a Bianchi una retromarcia “rettificando le proprie dichiarazioni” bollate come “una caduta di stile, una narrazione banale e pressapochista” è la sottosegretaria all’Istruzione, Barbara Floridia, senatrice M5S. E a rinforzo arriva pure Stefano Patuanelli, ministro sia nell’esecutivo Conte II che in quello Draghi e collega quindi di governo della Azzolina prima e di Bianchi poi, ma compagno di partito solo della prima: “La ministra ha garantito alla scuola l’acquisto di 2,4 milioni di banchi nuovi. Lo sanno anche i sassi ormai che la scelta dei banchi a rotelle, 400 mila su 2,4 milioni, è stata fatta dai dirigenti scolastici e non dal ministero. Credo che il ministro Bianchi commetta un errore a inseguire alcune forze politiche sul campo del populismo e delle informazioni sbagliate”.

Botta e risposta: “Non faccio fake news e non sto inseguendo nessuno” chiude, almeno per oggi, Bianchi. Con lui Matteo Renzi, leader di Italia Viva: “La scuola riparte in presenza. Viva il Green Pass, altro che banchi a rotelle”.

Fonte: Repubblica

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