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221553337 f46a6177 c405 42b9 bbf3 5ba73a1f26c0 - Sei domande per capire perchè è stato bloccato il vaccino Astrazeneca

Quali Paesi hanno sospeso il vaccino Astrazeneca?

Sono almeno 11, la maggior parte in Europa. I primi a bloccarlo sono stati Irlanda, Bulgaria, Danimarca, Norvegia e Paesi Bassi. Ieri anche la Germania, l’Italia, la Francia e la Spagna hanno di deciso di sospendere le somministrazioni in via del tutto precauzionale, così pure la Thailandia e la Repubblica Democratica del Congo.

Perché è stato sospeso?

Perché in alcune persone che avevano ricevuto il vaccino, un numero molto limitato di casi, si sono formati dei coaguli di sangue e si teme che possa esserci un legame tra i due eventi. Nessuno ha ancora trovato la prova di questo nesso, ma la sospensione temporanea serve a fare ulteriori controlli per precauzione. 

Quindi non c’è ancora un legame confermato tra il vaccino e questi effetti?

No. L’organizzazione mondiale della sanità ha detto che non ci sono prove di un collegamento tra il vaccino e i coaguli di sangue. Domani (martedì) gli esperti dell’Oms si riuniranno per discutere della questione e così farà anche l’Agenzia europea per i medicinali (Ema). Giovedì arriveranno le conclusioni. Sia l’Ema che l’Oms hanno però detto che il vaccino dovrebbe continuare ad essere utilizzato.

L’Ema infatti ritiene che ad oggi il numero di trombosi riscontrato nei vaccinati non sia maggiore di quello osservato nella popolazione generale. L’agenzia del farmaco del Regno Unito, Paese che ha fatto un uso massiccio di Astrazeneca – con circa 10 milioni di vaccinati – ha spiegato alla Bbc che  “dato l’elevato numero di dosi somministrate e la frequenza con cui la trombosi sanguigna può verificarsi naturalmente, le prove che abbiamo non suggeriscono che il vaccino sia la causa”.  AstraZeneca, in un comunicato diffuso domenica, ha spiegato che “un attento esame di tutti i dati di sicurezza disponibili sugli oltre 17 milioni di vaccinati nell’Ue e nel Regno Unito non ha mostrato alcuna evidenza di un aumento del rischio di embolia polmonare, trombosi venosa profonda o trombocitopenia”. I casi segnalati di coaguli di sangue sono meno di 40, ha spiegato l’azienda. 

Astrazeneca ha altri effetti collaterali? 

Gli studi clinici hanno mostrato alcuni effetti collaterali: i principali sono dolore e un aumento della sensibilità nel punto in cui viene fatta l’iniezione. Ci possono essere altre reazioni come la febbre, dolori muscolari o mal di testa.

L’efficacia del vaccino è in dubbio?

No. L’Ema e l’Oms ribadiscono che “i benefici dei vaccini continuano a superare i rischi” e che – dice l’Oms – non c’è nessun motivo per non usare “il vaccino di AstraZeneca”. L’efficacia di Astrazeneca contro le forme sintomatiche di Covid-19 si aggira intorno al 60%.

Qual è la posizione dell’Italia?

La presidenza del Consiglio ha spiegato che “la decisione di sospendere in Italia la somministrazione del vaccino Astrazeneca è stata adottata insieme al ministro della Salute Speranza e in linea con gli altri Paesi europei, ed è temporanea e cautelativa, in attesa delle prossime valutazioni da parte dell’Ema”. 

Fonte: Repubblica

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