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Samia Suluhu Hassan oggi ha giurato come sesto capo di Stato della Tanzania, scrivendo una pagina di storia. Mama Samia, come la chiamano i tanzaniani, è la prima donna dall’indipendenza del Paese nel 1961 a ricoprire l’incarico. E la seconda donna presidente nel continente del 21esimo secolo, con l’etiope Sahle-Uork Zeudé.

Hassan, 61 anni, è succeduta al presidente John Magufuli, morto, ufficialmente, il 17 marzo, per complicanze cardiache. Dal 2015 vicepresidente del leader che aveva adottato una politica negazionista nei confronti del coronavirus, resterà in carica come vuole la Costituzione fino a fine mandato nel 2025.

Elegante, seria, vestita di nero con un hijab rosso, la presidente originaria di Zanzibar, di religione musulmana, ha tenuto imperturbabile il suo primo discorso da leader. Senza accennare a un sorriso ma visibilmente emozionata. Quando le telecamere l’hanno ripresa da vicino, il battito cardiaco accelerato era molto evidente. “Io, Samia Suluhu Hassan, prometto di essere onesta e di ubbidire e proteggere la Costituzione della Tanzania”, ha detto davanti al Gabinetto e alle forze armate. Sempre tutti senza mascherina sul volto, tranne i 4 ministri della prima fila, e seduti molto vicino.

Il presidente Magufuli è morto secondo le fonti ufficiali, il 17 marzo, dopo essere scomparso dalla scena pubblica da due settimane. Fonti autorevoli, tra cui il capo dell’opposizione Tundu Lissu, in esilio in Belgio, lo danno invece deceduto giovedi 11 marzo per problemi cardiaci e respiratori. Si ipotizza la morte per Covid, come è accaduto per  tre funzionari ritratti in un’immagine di poco tempo fa col presidente, tutti dichiarati morti per “polmonite”. Magufuli ha sempre dichiarato che il suo Paese era Covid-free, bloccando il conteggio dei contagi al 29 aprile dell’anno scorso.

Nonostante l’ex presidente, soprannominato bulldozer, abbia risollevato l’economia del Paese, riportandola nei suoi confini e rigettando i presiti cinesi, la sua eredità è stata compromessa dalla soppressione della libertà di stampa, da omicidi di oppositori e giornalisti rimasti senza mandanti né giustizia, e una popolazione allo sbaraglio, mandata in chiesa a pregare contro il demonio della pandemia.

Il Paese dell’Africa orientale ora è nelle mani di Hassan, e i media si chiedono se la presidente riuscirà a fare un’inversione di tendenza sulla pandemia, iniziando a proteggere la popolazione con misure e vaccini. Laureata in Economia all’università di Manchester nel 1994, Hassan è entrata in politica nel 2000, conquistando un seggio a Zanzibar. E’ arrivata a Dodoma nel 2010, con l’80% dei voti. Nel 2014 è stata incaricata dall’ex presidente Kikwete a redigere la nuova Costituzione.

Quando Magufuli è salito al potere, nel 2015, l’ha voluta come vice, facendola già allora, prima donna a ricoprire tale funzione. Ha 4 figli, 3 maschi e una femmina.

Fonte: Repubblica

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