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Il controllo degli scarafaggi sui sottomarini, il linguaggio dei gatti, il legame tra obesità e corruzione in politica. Sono solo alcune delle ricerche premiate con l’Ig Nobel 2021 dalla rivista americana Annals of Improbable Research perché “fanno prima ridere e poi riflettere”. In una cerimonia online, anziché nel teatro dell’Università di Harvard come da tradizione a causa del Covid-19, dieci veri premi Nobel hanno consegnato l’Ig Nobel a 12 scienziati, economisti, medici e informatici che, guidati dalla curiosità, sono riusciti a fare scoperte incredibili e divertenti. Nella categoria fisica e cinetica, anche tre italiani, Alessandro Corbetta, Roberto Benzi e Federico Toschi “per aver condotto esperimenti per capire perché i pedoni non si scontrano costantemente con altri pedoni”.

Tra le ricerche “pazze” premiate,nella categoria trasporti, quella del veterinario della fauna selvatica Robin Radcliffe della Cornell University di Ithaca, nello Stato di New York, e del suo team “per capire sperimentalmente se è più sicuro trasportare un rinoceronte in volo capovolto”. La domanda da cui è partita la ricerca della squadra è “semplice”: cosa accade quando appendiamo animali a testa in giù, come i rinoceronti, e li trasportiamo con aerei o elicotteri?

Gomme da masticare e rinoceronti a testa in giù: le ricerche “pazze” che hanno vinto gli Ig Nobel 2021

790223 thumb rep ig nobel 613b1d7a0fcced3942fe32b - Trasportare rinoceronti a testa in giù: la ricerca "pazza" premiata dall'Ig Nobel 2021

Una pratica molto utilizzata in Africa per trasferire i rinoceronti, o altre specie, in diverse aree allo scopo di preservare la diversità genetica. Ma nessuno aveva mai effettuato degli studi specifici per capire se potesse danneggiare gli organi vitali dell’animale, come cuore e polmoni. “La Namibia è stato il primo Paese a fare un passo indietro e a cercare di capire se fosse una cosa sicura da fare per i rinoceronti”, ha detto il dottor Radcliffe alla Bbc.

E il suo team, in collaborazione con il ministero degli Interni, ha appeso 12 rinoceronti per i piedi, ma solo dopo averli sedati. I risultati dei test effettuati sono stati positivi e gli animali hanno superato con alti punteggi la prova: il metodo è persino più sicuro di quello classico in cui sono stesi su un fianco o sdraiati sul petto.

“Penso che il motivo sia che quando un rinoceronte è sul fianco le parti inferiori del polmone ricevono molto flusso sanguigno, ma quelle superiori no a causa della gravità. Mentre quando è appeso a testa in giù, è come se fosse a testa in su e il polmone è ugualmente perfuso”, ha spiegato il veterinario. Altro problema che questo metodo risolve sono i danni muscolari che subiscono in posizioni in cui non viene esercitata pressione sulle zampe.

Gli Ig Nobel non prevedono un premio in denaro: Radcliffe e i membri della sua squadra hanno ricevuto una banconota contraffatta da 10 trilioni di dollari dello Zimbabwe e un trofeo che hanno dovuto assemblare da una stampa Pdf. L’obiettivo della gara è quella di attirare l’interesse delle persone sulla scienza, medicina e tecnologia dimostrando che anche le ricerche più strane, assurde e divertenti possono migliorare il mondo in cui viviamo.

Questa ricerca ha davvero cambiato il trasporto di grandi animali, come rinoceronti ed elefanti. Rendendo consapevoli le persone “di quanti sforzi vengoni fatti per cercare di aiutare e salvare le incredibili specie che vivono con noi sulla Terra”, ha concluso il dottore.

Fonte: Repubblica

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