Condividi:
035027067 faccc9c9 95e3 41ac aeb0 7b5ab2924b00 - Usa, ancora un rapper assassinato: Young Dolph freddato in una panetteria di Memphis

Ancora un rapper assassinato negli Stati Uniti. Young Dolph, figura di spicco della scena, ammirato per autenticità e indipendenza, è stato freddato a colpi di pistola all’interno di Makeda’s Cookies, una nota panetteria di Memphis, la sua città. Per il momento la polizia fa sapere di non avere informazioni sull’autore dell’omicidio e sul movente. Un cugino dell’artista ha raccontato alla stampa locale che Young Dolph si trovava in città da lunedì, aveva visitato una zia ammalata di cancro e aveva distribuito tacchini per il Giorno del Ringraziamento. Un altro dettaglio: la scorsa settimana Makeda’s Cookies aveva postato su Instagram un video in cui il rapper esaltava la bontà dei suoi biscotti, affermando di far visita al negozio ogni volta che si trovava a Memphis. Dopo l’omicidio, una grande folla si è radunata intorno all’attività. Il sindaco Jim Strickland in un comunicato ha commentato il tragico evento come “un monito su quanto dolore porti con sè il crimine violento”. 

 Young Dolph era sopravvissuto ad altri tentativi di ucciderlo. Gli spararono ripetutamente contro nel settembre del 2017 dopo una rissa davanti a un hotel di Los Angeles. Nel febbraio dello stesso anno qualcuno scaricò colpi a raffica contro il suo Suv a Charlotte, North Carolina, episodio che ispirò la canzone “100 Shots”. Ovviamente il veicolo era corazzato a prova di proiettile. Come Nipsey Hussle, rapper di Los Angeles a sua volta assassinato nel 2019, Young Dolph ha sempre perseguito un approccio indipendente al music business, garantendosi il controllo e la proprietà della sua musica attraverso una sua etichetta, Paper Route Empire. Un profilo ricordato dal collega Chance The Rapper su Twitter: “Dio benedica Dolph, autentico rapper indipendente amato da milioni di persone”.

Nato a Chicago come Adolph Thornton Jr, Young Dolph di trasferì a Memphis all’età di due anni. In un documentario raccontò di essere stato cresciuto dalla nonna e di essersi sempre dato da fare per aiutare i suoi genitori a “mettere ordine nelle loro vite” una volta raggiunto il successo artistico. A partire dal 2008 Young Dolph ha prodotto numerosi mixtape, il primo album nel 2016, “King of Memphis”, quindi altri tre finiti nella Top Ten di Billboard, in particolare “Rich Slave”, piazzatosi al quarto posto della prestigiosa classifica. Tra le tante collaborazioni, quella con Key Glock, Megan Thee Stallion, T.I., Gucci Mane, 2 Chainz. I temi più battuti nella sua musica, lo spaccio di droga e la vita nelle strade di Memphis. “Io so cosa vuole ascoltare la strada – dichiarò in un’intervista del 2020 – io so cosa accade in strada. Conosco il suo gergo, la sua moda, tutto. Perché è la mia vita”.

Fonte: Repubblica

Condividi:

Di

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi /prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy