Condividi:

Dopo l‘assalto al Congresso da parte dei supporter di Donald Trump secondo cui le elezioni erano truccate, Camera e Senato Usa sono tornati a riunirsi insieme per la proclamazione di Joe Biden. Bocciati tutti i ricorsi.

Intanto il numero dei morti, durante i disordini, sale a quattro e la polizia ha confermato che sono stati rinvenuti ordigni esplosivi davanti al quartier generale sia del Dnc (Democratic National Convention) e sia dell’Rnc (Republican National Convention).È stato inoltre individuato un veicolo vicino al Congresso con un fucile e molotov.

Mentre a Washington è stato dichiarato lo stato d’emergenza fino al 21 gennaio, alla Casa Bianca circola sempre più insistente la voce di un’ipotesi di rimozione immediata di Donald Trump.

Washington, fan di Trump irrompono nel Campidoglio: gli agenti puntano le pistole

749628 thumb rep 060121 congresso irruzione - Usa, dopo l'assalto al congresso, ipotesi di rimozione per Trump. Quattro i morti

Pence: “La violenza non vince mai”

Aprendo la seduta per certificare la vittoria di Joe Biden, Mike Pence ha condannato l’assalto dei sostenitori di Donald Trump. “Non avete vinto, la violenza non vince mai”, ha detto.

“Hanno cercato di distruggere la nostra democrazia, ma hanno fallito”. Lo afferma il leader dei repubblicani in Senato, Mitch McConnell, parlando di “falsa insurrezione”, di una “ribellione armata” che però non impedirà al Senato di fare il suo lavoro. “Gli Stati Uniti non saranno intimiditi”, ha continuato, assicurando che non si inchinerà all’illegalità.

L’ipotesi della rimozione di Trump

Il Washington Post chiede che la responsabilità di questo atto di insurrezione ricada  sul “presidente, che ha mostrato di rappresentare un grave minaccia alla democrazia”:  “Ha causato l’assalto al Congresso. Deve essere rimosso”. Trump “non è adatto a restare in carica per i prossimi 14 giorni. Ogni secondo che mantiene i vasti poteri della presidenza è una minaccia all’ordine pubblico e alla sicurezza nazionale”, aggiunge il board editoriale del Washington Post. “Trump è una minaccia e fino a quando resterà alla Casa Bianca il paese sarà in pericolo”, osserva il Washington Post. L’ipotesi di invocare il 25/o emendamento per rimuovere Donald Trump si sta rafforzando nel gabinetto del presidente. Lo riporta Cbs citando alcune fonti, secondo le quali l’idea è in discussione all’interno della Casa Bianca ma non è stata ventilata al vicepresidente Mike Pence. Il 25/o emendamento della Costituzione prevede che il vicepresidente prenda i poteri nel caso il presidente muoia, si dimetta o sia rimosso dal suo incarico. A differenza dell’impeachment, dunque, consente di rimuovere il presidente senza che sia necessario elevare accuse precise. Tanto che il consigliere alla sicurezza nazionale di Donald Trump, Robert O’Brien, e il suo vice Matt Pottinger, stanno valutando le dimissioni dopo le violenze in Congresso. Anche il potente senatore repubblicano Lindsey Graham volta le spalle a Donald Trump, di cui è stato uno stretto alleato. “Io e Trump abbiamo avuto fatto un bel viaggio. Mi dispiace che finisca così ma oggi tutto ciò che posso dire è ‘non contare su di me’. Quando è troppo è troppo. Ho provato ad essere utile”, ha detto in Senato, affermando che Joe Biden e Kamala Harris “sono stati eletti legalmente e diventeranno presidente e vicepresidente”.

A Washington è emergenza fino 21 gennaio

Il sindaco di Washington Muriel Bowser, dopo l’irruzione a Capitol Hill, con i manifestanti che hanno sfondato i cordoni di sicurezza e hanno fatto irruzione nel palazzo che ospita Camera e Senato Usa, estende l’emergenza pubblica nella capitale americana per 15 giorni, ovvero fino al 21 gennaio, il giorno successivo al giuramento di Joe Biden. Resta in vigore anche il coprifuoco.

Facebook blocca Trump

È battaglia anche sul fronte dei social. Facebook blocca Donald Trump per 24 ore. Lo riportano i media americani. Il blocco del social di Mark Zuckerberg segue quello simile di 12 ore deciso da Twitter. Zuckerberg, secondo le ricostruzioni di Axios, avrebbe definito la situazione a Washington un'”emergenza” e, in una email ai dipendenti, ha assicurato che si stavano valutando altre misure per tenere la gente al sicuro.

La donna uccisa al Congresso è una veterana Aeronautica

Si chiama Ashli Babbit la donna uccisa con un proiettile alla testa durante le proteste al Congresso. Veterana dell’aeronautica titolare di un’attività a San Diego ed era andata a Washington senza il marito. “Non so perché ha deciso di farlo”, ha detto la suocera a Fox. Sono stati colpi di arma da fuoco sparati dalla polizia a uccidere la donna: lo ha riferito il capo della polizia di Washington, sottolineando che un’inchiesta è stata aperta sull’evento. La donna è stata colpita da un agente in uniforme della polizia del Campidoglio con la sua arma di servizio.

 

Quattro i morti e 13 i feriti durante l’assalto a Capitol Hill

Oltre Ashli Babbit, altre tre persone sono morte durante le proteste al Congresso. Lo afferma, secondo quanto riportano i media americani, il capo della polizia di Washington, sottolineando che i decessi sono avvenuti per emergenze e complicazioni mediche.  I feriti, secondo un primo calcolo, sarebbero 13.

Washington: sale a 52 il bilancio degli arrestati

E’ salito a 52 il bilancio degli arresti a Washington, di cui 27 a Capitol Hill. Molti manifestanti pro Trump sono stati fermati per violazione del coprifuoco.

Pelosi: “L’America mostra che non si ferma”

“Nonostante le vergognose azioni di oggi, procediamo con la certificazione della vittoria di Joe Biden, saremo parte della storia che mostra al mondo di cosa è fatta l’America”: lo ha detto la speaker della Camera Nancy Pelosi dopo la ripresa della seduta al Congresso interrotta dall’assalto dei fan di Donald Trump.

Washington, i sostenitori di Trump scalano le mura del Campidoglio

749629 thumb rep 060121 assalto uomini ragno - Usa, dopo l'assalto al congresso, ipotesi di rimozione per Trump. Quattro i morti

 

Cuomo invia rinforzi: Guardia Nazionale Ny a Washington

Il governatore dello Stato di New York, Andrew Cuomo, invia 1.000 membri della Guardia Nazionale di New York a Washington, dove resteranno per i prossimi 14 giorni.

 

Il Senato boccia obiezione dell’ Arizona

Il Senato ha bocciato l’obiezione sollevata da un repubblicano sull’assegnazione dei grandi elettori dell’Arizona a Joe Biden. La mozione è  stata affondata con 93 no e 6 si.

Pompeo condanna assalto a Campidoglio: E’ inaccettabile

“L’assalto al Campidoglio degli Stati Uniti è inaccettabile. L’illegalità e le rivolte – qui o in tutto il mondo – sono sempre inaccettabili”. Così su Twitter il segretario di Stato Mike Pomepo ha condannato l’assalto al Congresso da parte dei sostenitori di Donald Trump. “Ho viaggiato in molti Paesi e sostengo sempre il diritto di ogni essere umano di protestare pacificamente per le proprie convinzioni e le proprie cause. Ma la violenza, che mette a rischio la sicurezza degli altri, compresi quelli incaricati di fornire sicurezza a tutti noi, è intollerabile sia in patria che all’estero. Assicuriamo rapidamente alla giustizia i criminali che si sono impegnati in questa rivolta”, ha aggiunto Pompeo. “L’America – ha concluso il segretario di Stato – è migliore di quello che abbiamo visto oggi in un luogo dove ho servito come membro del Congresso e dove ho visto in prima persona la democrazia al meglio”.

Vice consigliere sicurezza nazionale Trump si è dimesso

Il vice consigliere alla sicurezza nazionale di Donald Trump, Matt Pottinger, si è dimesso in seguito agli scontri Congresso. Lo riporta l’agenzia Bloomberg citando alcune fonti. Pottinger avrebbe dovuto lasciare l’incarico il 3 novembre a prescindere dal risultato elettorale ma il suo capo, Robert O’Brien, lo aveva convinto a restare.

Usa: Ocasio-Cortez per impeachment Trump

“Impeach”. Alexandria Ocasio-Cortez, la deputata star dei democratici, è stringata ma chiara sulle sue intenzioni. Vorrebbe procedere con l’impeachment di Donald Trump per gli scontri in Congresso. Ilham Omar, altra deputata liberal parte dello Squad (il quartetto che include anche Rashida Tlaib e Ayanna Pressley), ha annunciato di essere già al lavoro per la stesura degli articoli per l’impeahchment.

 

Fonte: Repubblica

Condividi:

Di

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi /prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy