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Le inquietanti riprese della telecamera della polizia sono state mostrate alla giuria al processo contro il poliziotto bianco accusato di aver ucciso George Floyd, l’uomo di colore di 46 anni la cui morte ha causato proteste in tutto il mondo. Il video ripreso dalle bodycam dei quattro agenti di polizia coinvolti nell’arresto di Floyd del 25 maggio 2020 è stato presentato dai pubblici ministeri il terzo giorno del processo contro l’ex poliziotto di Minneapolis Derek Chauvin. Chauvin, 45 anni, ripreso nel video di un passante mentre era inginocchiato sul collo di un Floyd ammanettato per più di nove minuti,è  accusato di omicidio e omicidio colposo. I video della bodycam includono il momento in cui Floyd è stato arrestato sotto la minaccia di una pistola per aver presumibilmente spacciato una banconota falsa da 20 dollari. Si sentono le sue disperate suppliche (“non posso respirare“) mentre e’ bloccato a faccia in giu’ per strada dagli agenti.

Il video della bodycam di Lane mostra Floyd che dice “per favore, non spararmi” mentre viene tirato fuori dalla sua auto davanti al negozio dove ha pagato un pacchetto di sigarette con la banconota contraffatta. Floyd viene ammanettato e portato in un’auto della polizia dove appare sempre più angosciato mentre lotta con gli agenti che stanno cercando di metterlo nella parte posteriore del veicolo. “Sono claustrofobico, amico”, dice ripetutamente Floyd. “Perche’ mi fai cosi’? Non mi piace quest’uomo.” Dopo che Floyd e’ caduto dall’auto in strada, tre agenti lo bloccano e Chauvin lo ferma inginocchiato sul collo. La telecamera del corpo di Chauvin e’ caduta durante la lotta e va a finire sotto l’auto, ma le telecamere degli altri agenti hanno continuato a funzionare. Floyd ripete piu’ volte che non riesce a respirare. “Mamma, ti amo”, dice. “Mi fa male lo stomaco, mi fa male il collo”.

A un certo punto, uno degli agenti dice: “Penso che sia svenuto” e chiede se debbano “farlo rotolare su un fianco”. Il filmato della videocamera continua fino all’arrivo di un’ambulanza che porta un Floyd privo di sensi in ospedale, dove e’ stato dichiarato morto. Gli altri tre ex agenti di polizia coinvolti nell’arresto – Tou Thao, Thomas Lane e J. Alexander Kueng – saranno processati separatamente entro la fine dell’anno.

Fonte: Repubblica

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