Condividi:
212724392 91a9e582 f683 4a00 a35a eae9b6838898 - Vaccini in vacanza e rientri in Italia dall'estero, ecco le regole da seguire: le faq di Repubblica

Chi ha avuto il covid a ottobre 2020 e la prima dose di vaccino Astrazeneca otterrà il pass? (Sonia)
Chi ha avuto la malattia dovrà fare una sola dose di vaccino. Dunque, nel suo caso, la certificazione della somministrazione della prima dose è sufficiente come pass e ha validità nove mesi da quella data.

Mi chiamo Corrado di nazionalità italiana,anni 61, ma abito e sono residente dal 2015 in Brasile. Devo tornare a Bologna per motivi personali. Ho già fatto il vaccino Astra Zeneca (la seconda dose sarà 21/07/21). I voli non sono un problema , già acquistabili e con l’obbligo del tampone poco prima dell’imbarco. Essendo io immunizzato dalla prima dose di Astra Zeneca (certificabile con traduzione giurata), potrò esentarmi della quarantena al mio arrivo in patria? Inoltre potrei assume sempre in Italia la seconda dose del vaccino Astra Zeneca? (Corrado)
Al momento, gli ingressi in Italia dal Brasile sono vietati se non per pochi casi autorizzati. Se lei rientra tra questi dovrà comunque osservare la quarantena e fare un secondo tampone dopo i dieci giorni di isolamento. Al momento non è previsto che chi ha fatto la prima dose di vaccino all’estero possa fare la seconda in Italia.

Mia moglie è vaccinata con due dosi Pfizer e io avrò la seconda dose Astra Zeneca il 4 luglio, entrambe somministratemi dalla regione Lazio dove ho domicilio familiare e lavoro agile anche se residente in Lombardia. Ora, della mia prima vaccinazione non c’è (ancora) traccia sul mio fascicolo sanitario presso la regione Lombardia, avrò solo gli attestati cartacei. Come si fa quando ci sarà il Green pass se le regioni non si scambiano i dati? Inoltre, dal 17 al 28 luglio saremo in Grecia ottemperando a tutte le prescrizioni di quel paese per entrare. Ma quando rientriamo con volo da Atene dobbiamo fare un tampone? (Nadi)
Gli attestati cartacei delle vaccinazioni costituiscono a tutti gli effetti il green pass. Quindi lei potrà esibirli per viaggiare. Le saranno sufficienti per entrare in Grecia e per rientrare in Italia senza necessità di fare alcun tampone.

Il mio fidanzato vive in Regno Unito ed è regolarmente iscritto all’Aire. La settimana prossima farà la prima dose del vaccino Astrazeneca, mentre l’appuntamento per la seconda dose è fissato per il 13 agosto. Il problema è che a fine giugno lui si trasferirà definitivamente in Italia, perchè a settembre comincerà a lavorare qui. Potrà fare in Italia la seconda dose? Come funziona per la prenotazione solo della seconda dose? Inoltre dovrà essere fatta diciamo nei tempi stabiliti, quindi come potrà fare? (Federica)
La vaccinazione in Italia dei residenti all’estero iscritti all’Aire è prevista e le prenotazioni funzionano con modalità diverse a seconda della Regione in cui si trova temporaneamente la persona interessata. Non è però al momento prevista la somministrazione della seconda dose se la prima è stata fatta all’estero. L’unica possibilità è rivolgersi alla Asl di pertinenza e cercare di trovare una soluzione.

Io ho fatto la prima dose di vaccino, mio marito lo avrebbe il 17 giugno e il richiamo cadrebbe purtroppo nella nostra unica settimana di ferie e ci crea problemi per gli spostamenti. Si può fare la seconda dose nella regione dove si va o si può richiedere la somministrazione unica di Johnson?
Per il momento, non c’è ancora un accordo per consentire di fare la seconda dose in una regione diversa da quella di residenza dove si è fatta la prima. E difficilmente ci sarà questa possibilità. Può certamente chiedere la vaccinazione con il farmaco a dose unica.

Al rientro in Italia dal Portogallo, è obbligatorio fare il tampone nonostante abbia avuto le due dosi di vaccino? (Luca)
Dipende dalla data del suo viaggio. Fino all’entrata in vigore del green pass europeo ( prevista tra il 15 giugno e l’1 luglio), l’Italia chiede a chiunque arrivi dall’Europa, anche se vaccinato con doppia dose o guarito dal Covid, un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti alla partenza.

A settembre io e mia moglie vogliamo andare in Grecia. Io mi vaccinero’ in questi giorni, mentre mia moglie non si vuole vaccinare, ma fara’ un tampone prima della partenza. L’obbligo del tampone negativo e’ anche per chi si e’ vaccinato ? Inoltre al ritorno in Italia dobbiamo aver fatto un nuovo tampone in Grecia per entrare nel nostro Paese ? (Antonio)
A settembre sarà già in vigore il green pass. Dunque lei non avrà bisogno di fare alcun tampone, sua moglie dovrà fare quello molecolare 72 ore prima della partenza per la Grecia e poi lì un nuovo tampone, anche rapido, 48 ore prima del ritorno in Italia.

Siamo due coniugi ultra 70enni e a luglio avremo ricevuto doppia dose di Astrazeneca. La famiglia di nostra figlia vive in Inghilterra e i 2 adulti avranno due dosi (Pfizer il marito, AZ mia figlia), mentre i bambini di 8 e 12 anni non sono vaccinati. Possono venire a soggiornare a casa nostra in agosto? Cosa è necessario perchè loro possano stare in casa nostra (certificato verde? tampone? tampone anche per i bambini? quanto prima deve essere fatto il tampone?) (Angela)
In agosto sarà in vigore il green pass europeo valido anche per chi arriva dal Regno Unito. Quindi dovranno fare il tampone soltanto i due bambini 48 ore prima della partenza. Nulla è richiesto perchè vengano ad abitare a casa vostra.

Io e la mia famiglia viviamo e lavoriamo negli  Stati Uniti (ma siamo cittadini italiani) e vorremmo venire in Italia per la metà di giugno. Abbiamo la possibilità di prendere un volo diretto da Newark a Milano, ma non è un volo Covid free. I mie due figli hanno meno di 12 anni e non sono ancora stati vaccinati, mentre io e mia moglie siamo già stati vaccinati (Pfizer per mia moglie, io con Moderna).  Dobbiamo fare i tamponi prima della partenza e all’arrivo? Sarà necessario fare la quarantena? Nel caso dovessimo fare il tampone all’arrivo, chi dovremmo contattare e dove dovremmo andare a fare il tampone? (Stefano)
Per chi arriva dagli Stati Uniti, l’unico modo di evitare la quarantena è prendere un volo Covid tested, anche se il green pass che la Ue si accinge a varare dovrebbe essere esteso anche ai cittadini europei che arrivano da Paesi extra Ue. Se questo sarà confermato lei e sua moglie non dovrete fare tampone né quarantena ma i bambini sì.  Dovranno fare un tampone 48 ore prima della partenza e poi osservare la quarantena di dieci giorni dopo essersi registrati al sito del ministero della Salute italiano. Al termine dell’isolamento potranno fare il tampone di uscita senza bisogno di alcuna ricetta in un qualsiasi laboratorio di analisi e comunicarne l’esito alla Asl del luogo dove avete trascorso il periodo di isolamento.

Arriverò da UK con mio figlio il 2 luglio ed io sono vaccinata con doppia dose di AstraZeneca. Il green pass europeo varrà anche per UK? O altro sistema? Mio figlio dovrà fare tampone? (Sabrina)
Il green pass europeo non è valido per il Regno Unito ma dovrebbe essere esteso ai cittadini europei che provengono da Paesi extraUe. Quindi se lei è cittadina europea basterà il vaccino mentre suo figlio dovrà fare il tampone 48 ore prima della partenza.

Sono una cittadina italiana residente in Spagna e a luglio voglio rientrare in Italia per visitare la famiglia. Viaggio con 3 bimbi di 8, 5 e 3 anni. Nessuno di noi vaccinato. Quali sono le regole di ingresso in Italia? Vale solo PCR o anche il test rapido è ammesso? E anche i bimbi hanno obbligo di un test? (Micol)
A luglio sarà in vigore il green pass europeo, ma se nessuno di voi è vaccinato sarà necessario avere un tampone (anche rapido) negativo fatto 48 ore prima della partenza. Per lei e anche per tutti e tre i bambini.

Mia nipote che arriva dal Belgio in giugno già con doppia dose di vaccino potrà spostarsi liberamente per una settimana con noi su territorio nazionale con tampone negativo fatto 48 ore prima della partenza? Per rientrare in Belgio dovrà rifare tampone? (Edo)
Se alla data di arrivo in Italia non sarà ancora in vigore il green pass europeo, sua nipote avrà bisogno di un tampone negativo fatto 48 ore prima per entrare in Italia. Poi potrà muoversi liberamente all’interno del Paese. Per tornare in Belgio, se il green pass sarà già operativo non avrà bisogno di nulla, diversamente dipende dalle regole previste dal Belgio per chi fa ingresso nel suo territorio.

Sono un cittadino italiano e risiedo in Spagna. A metá aprile mi hanno diagnosticato il COVID-19, però dopo 10 giorni non avevo piú sintomi e ho ripreso una vita normale. Ho un’app ufficiale della sanitá spagnola che certifica il tutto: per tornare in Italia a inizio giugno dovrò esibire una PCR negativa? (Maurizio)
Ai primi di giugno, il green pass europeo non sarà ancora in vigore quindi per l’ingresso in Italia dovrà comunque esibire l’esito negativo di un tampone (anche rapido) effettuato 48 ore prima della partenza.

Fonte: Repubblica

Condividi:

Di

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Su questo sito Web utilizziamo strumenti di prima o di terzi che memorizzano piccoli file (cookie) sul dispositivo. I cookie vengono normalmente utilizzati per consentire al sito di funzionare correttamente (cookie tecnici), per generare report di navigazione (cookie statistici) e per pubblicizzare adeguatamente i nostri servizi /prodotti (cookie di profilazione). Possiamo utilizzare direttamente i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o meno i cookie statistici e di profilazione. Abilitando questi cookie, ci aiuti a offrirti un’esperienza migliore. Cookie policy