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192510034 b97925e0 6b46 4598 bb60 aa0d64e0980f - Valanga in Alto Adige: morti ex presidente banca Raiffeisen e la moglie

Le abbondanti nevicate degli ultimi giorni hanno provocato due morti in val Senales, in Alto Adige. Una valanga ha investito e ucciso l’ex presidente della banca Raiffeisen Michael Gruener, 65 anni, e sua moglie Monika Gamper, 52 anni. Il noto avvocato bolzanino, scialpinista molto esperto, era originario della val Senales e ha diretto la Raiffeisen Landesbank per 23 anni, fino allo scorso giugno, quando è subentrato Hanspeter Felder come nuovo presidente.

La valanga di grandi dimensioni si è staccata a circa 2.200 metri mentre la coppia si trovava poco sotto la cima del Klosterkreuz, sopra l’abitato di Certosa di Senales. Alcuni testimoni hanno lanciato l’allarme e la macchina dei soccorsi si è messa in azione intorno alle 13.40.

Le operazioni di ricerca e soccorso sono state inizialmente fortemente ostacolate dalla fitta nebbia che non consentiva agli elicotteri  ‘Pelikan 1’ e ‘Pelikan 3’ di alzarsi in volo. Successivamente la visibilità è migliorata e i soccorritori sono stati elitrasportati in quota con il ‘Pelikan 2’ fino al punto segnalato. Gruener è stato estratto già morto dalla massa nevosa. La moglie è deceduta poco dopo malgrado svariati tentativi di rianimarla.

Alle operazioni hanno preso parte oltre 100 persone del soccorso alpino provinciale di Senales, Laces e Merano, i vigili del fuoco volontari della Val Senales e i carabinieri. Ha partecipato anche l’elicottero austriaco ‘Alpin 2’ arrivato dalla vicina Oetztal

In questi giorni, dopo le recenti copiose nevicate, su tutto il territorio altoatesino il pericolo valanghe è ‘marcato’ di grado 3 su una scala che va da 1 (‘debole’) a 5 (‘molto forte’).

Nella stessa zona poco più di un anno fa, il 28 dicembre del 2019, una donna di 35 anni, sua figlia e un’altra bambina, entrambe di sette anni, tutte tedesche, morirono sotto una valanga con un fronte di 150 metri mentre stavano sciando sul tratto che dalla Schmuggler Scharte (‘Forcella dei contrabbandieri’) conduce al rifugio Teufelsegg.

Fonte: Repubblica

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